Grosse risate russe

Posted in Cinema, Russia, umorismo on Marzo 31, 2008 by Roldano De Persio

Un vecchio proverbio sentenziava moglie e buoi dei paesi tuoi. E i film di che paese devono essere?

La globalizzazione ci sta portando in un mondo dove gli usi e costumi e perfino  l’umorismo si mescolano sempre più.

In rete ho trovato un trailer di un film russo che ricorda molto Austin Powers.

Come si dice sporcaccione in norvegese?

Posted in Lingue, Sessualità, Tabù, YouTube con i tag , , , , , on Febbraio 8, 2008 by Roldano De Persio

Noi italiani abbiamo sempre avuto il mito dei paesi scandinavi come luoghi dove è possibile ogni cosa dal punto di vista sessuale. I costumi liberi di quelle nazioni sono sempre stati gli argomenti preferiti di film e articoli di giornale, specie negli anni in cui molti emigranti del sud cercavano fortuna in quelle fredde lande.

In tempi più recenti anche i mediterranei hanno raggiunto livelli di emancipazione diciamo così europei. Il sesso non fa più paura e le parolaccie sono molto più comuni nel linguaggio quotidiano di quanto lo fossero un tempo.

Ora se pensate di fare una vacanza in Scandinavia o anche solo in Norvegia vi può essere utile imparare prima qualche frase del luogo. Sicuramente sarete interessati ad avere incontri galanti con la fauna autoctona e vorrete anche mostrare agli indigeni le vostre mirabili capacità linguistiche. Ecco il video qui sotto vi aiuterà a comprendere le differenze di pronuncia e di significato di alcune parole scandinave molto importanti nella fase finale del corteggiamento.

Come abbracciare un uomo in modo virile

Posted in Affettività, Facebook, Sessualità, Tabù, YouTube con i tag , , , , , on Gennaio 20, 2008 by Roldano De Persio

Un mio contatto su Facebook mi ha inviato un video su come e quando due uomini si possono abbracciare. Abbracciare le persone è importante, è sociale, è utile alla comunità. Voi uomini abbracciate altri uomini?

Il video YouTube qui sotto vi aiuterà ad essere meno rigidi e più socievoli con altri uomini. Perché voi non avete paura di abbracciare altri uomini verò?

Palabea

Posted in Palabea con i tag , , , on Gennaio 12, 2008 by Roldano De Persio

Esiste una comunità, un social network dove i Social Objects sono le lingue. Per conoscere persone può essere utile imparare una o più linguaggi. Fino ad ora per apprendere i rudimenti di una lingua straniera bisognava ricorrere a mezzi classici, ripetiamo insieme mezzi… classici, ora prova da solo mezzi classici. Ok avete capito.

Ora nell’era del web 2.0 e dei Social Media esiste un nuovo metodo: Palabea. Mi sono appena iscritto e ho visto che ha molte cose intesresanti tra cui una chat per rendere più interattivo l’apprendimento.

Les Liaisons dangereuses

Posted in Blog, Facebook on Gennaio 7, 2008 by Roldano De Persio

Un mito della musica classica contemporanea come Michael Nyman è la vittima inattesa del lato oscuro di Facebook. Secondo le versioni online dei giornali inglesi Times e Telegraph il grande compositore inglese sarebbe stato, infatti, la vittima inconsapevole della scrittrice ed ex attrice della compagnia English Shakespeare Company, Jane Slavin.

Questa si sarebbe messa in contatto con Michael Nyman tramite Facebook. Il compositore avrebbe accettato di diventare friend ed in seguito ci sarebbe stato uno scambio di mail scaturito poi in una vera e propria relazione amorosa. Il fato vuole che Jane è anche l’autrice, sotto lo pseudonimo di Lucia Keenan, di un blog noto come The Facebook Diaries.

In questo blog Jane o per meglio dire Lucia ha rivelato al mondo particolari imbarazzanti della loro relazione, particolari che per questioni di gusto qui non ripetiamo.

Quo Vadis, Sky?

Posted in Blog, Facebook, Flickr, MySpace, Twitter on Dicembre 16, 2007 by Roldano De Persio

Nonostante il titolo di questo post possa a prima vista sembrare ostile, in realtà penso che la campagna di lancio della miniserie “Quo Vadis, Baby?”, prodotta da SKY e Colorado Film sia un ottimo esempio di come si possano utilizzare i social media per diffondere la conoscienza di un evento mediatico.

La miniserie ha un blog ufficiale ma anche una costellazione di presenze in molti dei social network divenuti famosi negli ultimi anni, primo fra tutti dato che si gioca in casa è MySpace. La presenza di Quo Vadis Baby su MySpace non si limita solo alla serie. Esistono un profilo MySpace anche di Giorgia Cantini, uno dei personaggi della serie interpetato da Angela Baraldi è presente con questa pagina. Oltre a quello di Giorgia sono presenti Lucio Spasimo, Johnny Riva e Luca Bruni.

La presenza della serie e dei suoi personaggi si estende anche agli altri social network. Mi limito a segnalare Flickr e Twitter di Quo Vadis Baby? e la pagina Facebook di Giorgia.

Questa è la direzione giusta per cominciare a sperimentare una via nuova di comunicazione con il proprio pubblico che ormai non è più il passivo spettatore degli anni che furono. Ora non si fanno più noiosi e freddi proclami (leggi comunicati stampa) in carta pecorito per un pubblico costituito da zombi. La conversazione e il riconoscimento dei propri errori in pubblico, la verità, la glasnost sono ormai un must per chi, azienda o agenzia pubblicitaria, voglia capire dove sta andando il loro “target”.

Se prima gli spettatori avevano come arma di difesa dalla noia il solo telecomando e rimanevano comunque testimoni passivi, spettatori appunto, ora pretendono giustamente di cambiare il corso della storia o anche della sola puntata.